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DIVISIONE INFRASTRUTTURA
ZONA TERRITORIALE NORD-EST
Direzioni
Compartimentali Movimento
Trieste
- Venezia - Verona |
FD REG 118 |
Venezia, 18 maggio 2001
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DI/NE.DM.MO.02-RCT
Rif.
T/ST.MV/R.02 Arg.1.3 del 21.06.1996
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FOGLIO DISPOSIZIONI N°
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118s
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REG
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Oggetto:
Prescrizioni di rallentamento ai treni a lungo percorso.
1.
PREMESSA
Come è noto le materia di
cui all'oggetto è disciplinata come segue:
| • |
con Circolare M.112/1/1.3 del 7/1/1969
("Prescrizione ai treni a lungo percorso" - scheda RCT 14 circolare
verde), è stato, tra l'altro, chiarito che il mod.M.50 deve essere inviato alle
capotronco estreme del fascicolo orario (che corrisponde all'attuale grafico
orario), nonché alle stazioni interposte indicate nell'art.6/23 RCT, comprese,
ovviamente, eventuali capotronco intermedie; |
| • |
a norma dell'art.3/16 RCT, spetta alle suddette
capotronco estreme dare incarico, con apposito dispaccio alle stazioni che
compilano il foglio di corsa, di praticare le occorrenti prescrizioni ai treni,
ricevendone conferma. |
Visto l'esito positivo
della sperimentazione, avvenuta in alcune Zone territoriali, delle norme
contenute nella circolare di cui al riferimento, si riportano di seguito le
relative disposizioni.
2.
DISPOSIZIONI NORMATIVE
| 2.1 |
Tenuto conto dell'attuale struttura
organizzativa dei Reparti Territoriali Movimento e della diffusione delle
apparecchiature telefax, a parziale deroga delle norme attuali si stabilisce
quanto segue: |
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• |
il modulo M.50 può essere inviato direttamente
dal C.R.T.M. anche alle stazioni che compilano il foglio di corsa, ubicate oltre
le capotronco estreme del grafico orario; |
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• |
le stazioni che compilano il foglio di corsa,
dovranno confermare alle capotronco estreme del grafico orario - o alle stazioni
indicate nel quadro 4° della PUPOS parte seconda - con apposito dispaccio il
ricevimento dei mod.M.50 e provvedere alla notifica delle prescrizioni
occorrenti, senza attendere dalle capotronco medesime specifici incarichi. |
| 2.2 |
Le norme introdotte con circolare R/ST.MV/R.03/1.3
del 20/02/1995 - FD n° 21 REG del 28/04/1995 - ("Uso delle macchine
telefotocopiatrici - telefax- per esigenze di esercizio") possono essere
adottate anche con le procedure di cui al precedente punto 2. l. |
In
particolare, le stazioni capotronco estreme del grafico orario - o le stazioni
indicate nel quadro 4° della PUPOS parte seconda - potranno ritenere il modulo
M.50 regolarmente confermato dalle stazioni che compilano il foglio di corsa
solo quando il fac-simile di conferma ricevuto sia identico a quello che, a loro
volta, hanno già inviato per la conferma al C.R.T.M.
3.
DISPOSIZIONI ATTUATIVE
| 3.1 |
Le procedure sopra illustrate possono
essere adottate autonomamente, in relazione alle esigenze di carattere
organizzativo individuate in sede locale e debbono essere riportate nell'orario
di servizio. |
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Qualora tali procedure interessino la
giurisdizione di più Direzioni Compartimentali Movimento, le medesime debbono
essere opportunamente concordate. |
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I Capi Reparto Territoriale Movimento
restano incaricati di emanare le eventuali disposizioni di dettaglio necessarie
e informare adeguatamente tutto il personale interessato. |
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E' facoltà degli stessi CRTM ribadire
nel mod.M.50, nel rigoroso rispetto di quanto previsto al quadro 4° della
PUPOS parte seconda, le stazioni a cui trasmettere conferma. |
Le presenti disposizioni
entrano in vigore dalle ore 00.00 dei
10.06.2001 (cambio orario).
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IL
DIRETTORE COMPARTIMENTALE
MOVIMENTO
VENEZIA E TRIESTE |
IL
DIRETTORE COMPARTIMENTALE
MOVIMENTO
VERONA |
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FD REG 118
©
CAPOSTAZ
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