Allarme per sei cisterne di gas in viaggio Nessuna perdita
Il treno merci condotto da D.B. ed E.M. era diretto a Bologna e tra i convogli che viaggiavano al seguito del locomotore che ha tamponato la «coda» dell'altro treno merci, vi erano anche sei carri che trasportavano cisterne cariche di gas infiammabile. La scoperta è stata fatta dai vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto dopo pochi minuti dal tragico impatto. Un rapido controllo ha consentito di sgombrare immediatamente il campo dalla preoccupazione derivante da una probabile fuoriuscita di gas. Nel tamponamento infatti le sei cisterne non avevano subito alcun tipo di danneggiamento. Da qui dunque allarme immediatamente rientrato. Le cisterne, provenienti da un'azienda del settore che ha sede a Monaco di Baviera erano dirette a Bologna. L'incidente della scorsa notte comporterà un inevitabile ritardo sulla tabella di marcia, l'attesa però a Colle Isarco non comporta preoccupazioni. Per quanto riguarda invece il treno passeggeri, oltre ai danni ingenti arrecati ai due locomotori e al primo vagone, che fortunatamente era fuori servizio e quindi vuoto, non sono state ravvisate ulteriori conseguenze. Da una prima stima effettuata comunque il danno materiale riportato nell'incidente ammonterebbe a circa 10 miliardi di lire. Considerato lo scenario che si presentava ieri mattina ai soccorritori si tratta ancora una cifra abbastanza contenuta.
© CAPOSTAZ |