 |
|

|
FERROVIE DELLO STATO S.p.A.
ZONA TERRITORIALE NORD-EST
ASSISTENTE SERVIZI TECNICI |
FD REG 078 |
Venezia, 18 Novembre 1998
|
|
D.I.STE.M.02.RCT (24) Rif.to: DI/TC.MV/RE.02/1.24 del 28/10/1998
|
FOGLIO DISPOSIZIONI N°
|
078
|
REG
|
PUNTO I°
D.I.STE.M.02.RCT (24) Rif.to: DI/TC.MV/RE.02/1.24 del 28/10/1998
Soccorso fra treni composti di materiale ETR 500/92
PREMESSA
Con circolare R/ST.MV/R.02/1.24/20 del 07/11/1995 dell'ex Asa Rete (vedasi F.D. N°
36 Reg del 30.04.96), è stata introdotta la possibilità di prestare soccorso ad un treno, fermo
in linea per guasto, con altro treno circolante a seguito.
La normativa è applicabile quando entrambi i convogli sono composti di materiale ordinario, mentre quando
sono composti di mezzi leggeri, la stessa può essere applicabile solo previa autorizzazione delle Unità
centrali
Allo scopo di ovviare ulteriormente alle ripercussioni negative sulla regolarità della circolazione inevitabilmente
provocate dall'arresto dei treni in linea, è stata prevista, d'intesa con l'Asa Materiale Rotabile e Trazione,
la possibilità di avvalersi della succitata normativa anche nel caso in cui entrambi i convogli siano composti
di materiale ETR 500/92.
1. DISPOSIZIONI NORMATIVE
Un treno, fermo in linea per guasto, può essere soccorso da un treno circolante a seguito anche nel caso
in cui entrambi i convogli siano composti di materiale ETR 500/92.
Per il soccorso devono essere osservate le medesime disposizioni previste dal punto 1.4 della sopra citata circolare
e riportate allo stesso punto del F.D. N° 036 Reg, salvo quanto di seguito specificato:
* l'aggancio dei due convogli deve essere presenziato dal p.d.m. del treno che ha richiesto soccorso;
* l'esecuzione della prova freno compete al macchinista della cabina di guida da cui avviene il comando del freno;
* l'erogazione dell'A.T. da parte dell'ETR soccorritore può avvenire solo se necessaria;
* se ritenuto più conveniente ai fini della regolarità, i due materiali congiunti, anziché
proseguire, possono retrocedere in una precedente stazione. Resta inteso che, in questo caso , devono essere osservate
anche le norme che disciplinano la retrocessione dei treni.
- 1 -
2. DISPOSIZIONI ATTUATIVE
Le presenti disposizioni devono essere osservate a partire dal 01/12/1998.
Capi Ufficio e Capi Reparto Esercizio restano incaricati di informare il dipendente personale interessato, tenendo
presente che, per il personale dei treni, provvederanno direttamente le rispettive ASA.
Il presente F.D. Reg deve essere inserito nella parte II del RCT, unitamente alF.D.
N° 36 Reg del 30.04.96.
PUNTO 2°
DI.STE.P.M02.PGOS (81) Rif.to: MT/SIS.SE.405.6 del 06/11/98
Nuova massa frenata delle locomotive del gruppo E.645 ed E.646.
A seguito di recenti accertamenti, in attesa di opportuni interventi tecnici , l'ASA Materiale Rotabile e Trazione
dispone che, a partire dal ricevimento della presente, il valore della massa frenata delle locomotive in oggetto
deve essere considerato, fino a nuovo ordine, pari a:
E 645 massa frenata 75 t
anziché 100 t
E 646 massa frenata 70 t anziché
100 t
indipendentemente dal rispettivo valore riportato nella Tabella C (Quadro 30) della PGOS, e da quello riportato
sui longaroni delle locomotive stesse.
Capi Ufficio e Capi Reparto Esercizio restano incaricati di informare il dipendente personale interessato, tenendo
presente che per il personale dei treni provvederanno direttamente le rispettive ASA.
L'ASSISTENTE AI SERVIZI TECNICI
- 2 -
FD REG 078
©
CAPOSTAZ
|