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DIVISIONE INFRASTRUTTURA
FERROVIE DELLO STATO S.p.A.
ZONA TERRITORIALE NORD-EST
ASSISTENTE SERVIZI TECNICI |
FD REG 091 |
Venezia, 26 Maggio 1999
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| ANNULLATO
dal F.D. REG N°117 del 28/02/2001 |
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| DI/NE.DM.MO.02-RCT-Rif.
DI./TC./A1007/P/01/000113 del 13.02.2001 DI./TC./A1007/P/00097 del 07.02.2001 |
| RE/Z2.STE.P.M.02-F.O.(R.C.T.10) Rif.to DI/TC/RE/R.02 Arg.1.3 Prog.7 del 10/05/99 |
FOGLIO DISPOSIZIONI N°
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091
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REG
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VARIAZIONI ALL'ORARIO DI SERVIZIO
PREMESSA
La variabilità delle esigenze di mercato, soprattutto del trasporto merci, richiede la possibilità
di apportare variazioni in tempi brevi e con procedure snelle, a determinate caratteristiche dei treni riportate
sull'orario di servizio.
In particolare, è sorta l'esigenza di poter variare, secondo le richieste della Direzione Commerciale, la
periodicità e i codici di impostazione d'orario dei treni, che, in questi tempi, richiedono sempre maggiore
duttilità.
1. DISPOSIZIONI NORMATIVE
1.1 A parziale modifica della circolare M.111/9/1.3 del 30/04/1971 (Scheda
RCT 3 CIRCOLARE "VERDE" N° 15/12 - M.121/45/3222 - del 3l.12.1983), le variazioni riguardanti la
periodicità e le caratteristiche dei codici di impostazione dei treni, in attesa che venga effettuata la
ristampa dei fascicoli orario o, ove vigente, dei fascicoli circolazione linee, o di pagine dei fascicoli stessi,
possono essere comunicate dalle Unità periferiche agli impianti e alle strutture interessate secondo le
procedure di Seguito specificate.
1.2 L'Unità Programmazione Orari, tramite i Centri Territoriali Progettazione
Esecutiva Orari (C.T.P.E.O.), deve comunicare ai Servizi. Produzione, che devono trasmettere conferma, alle sedi
e agli impianti interessati di questi dipendenti, e alle altre strutture territoriali interessate, i provvedimenti
relativi di cui al punto 1.1 al proprio territorio di giurisdizione, con un congruo periodo di anticipo rispetto
alla loro data di attivazione, di regola, non inferiore ai sette giorni.
1.3 Variazione di periodicità.
Per gli avvisi alle stazioni, ai posti intermedi e di linea , devono essere, inoltre, osservate le seguenti modalità,
rispetto al tipo di linea interessato.
a) Linee dove il personale del treni non interviene nel controllo degli incroci, è
sempre esclusa la protezione a tempo dei cantieri di lavoro e non vi sono posti fissi di vigilanza.
Le variazioni di periodicità devono essere comunicate alle stazioni interessate una sola volta, con l'adozione
delle norme previste per la diramazione degli annunci di effettuazione e soppressione, tramite DC/DCO ove esistenti.
A tale scopo dovrà essere utilizzata la seguente formula "Dal giorno ____
treno ____ ordinario periodico, (utilizzare le dizioni specificate, secondo le esigenze) si
effettua dal ____ al ____ oppure il ____, nei giorni ____ , soppresso nei giorni ____ (aggiungere eventuali
particolarità: treni in vietata contemporanea effettuazione, tipologia del trasporto, ecc.)
Le variazioni devono essere riportate in consegna dai DM interessati giornalmente sul mod.M55
fino all'aggiornamento del mod.M53.
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Nel caso che su tali linee esistano P.L peri quali sia prevista la chiusura ad orario, agli addetti alla custodia
dei P.L. in via permanente o temporanea, deve invece essere notificata, di volta in volta, l'effettuazione o la
soppressione dei treni di cui viene modificata la periodicità, fino a che i DM interessati non abbiano ricevuto
l'avviso dell'avvenuto aggiornamento dei mod.M53 P.L; in attesa di tale aggiornamento
le variazioni devono essere riportate in consegna giornalmente sul mod.M55.
b) Linee non comprese fra quelle di cui al punto a).
La modifica della periodicità deve essere notificata, di volta in volta, tramite i consueti dispacci di
effettuazione e soppressione, fino alla ristampa del documento orario in vigore o della pagine interessate dello
stesso.
1.4 Variazione delle caratteristiche di impostazione dei treni.
Le stazioni devono tenere conto delle modifiche alle caratteristiche di impostazione d'orario dei treni ai soli
fini della composizione dei treni medesimi; al fini della verifica delle caratteristiche tecniche e della notifica
di eventuali relative prescrizioni. invece, devono continuare a far riferimento al codice di impostazione riportato
sul fascicolo circolazione linee o sul fascicolo orario, notificando quelle caratteristiche che eventualmente ne
differiscano, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Si precisa che, in attesa che i documenti orario vengano aggiornati, nessuna prescrizione riferita al cambiamento
del codice di impostazione deve essere notificata al personale dei treni.
Sulle linee in cui è in uso la scheda treno, l'aggiornamento della stessa dovrà avvenire sempre contestualmente
a quello del fascicolo circolazione linee.
2. DISPOSIZIONI ATTUATIVE
I Capi Reparto Territoriali Movimento restano incaricati di:
* coerentemente con quanto disposto dall'Unità Programmazione Orari tramite i C.T.P.E.O., predisporre tempestivamente
le comunicazioni per permettere l'aggiornamento dei documenti di servizio in tempo utile;
* emanare le necessarie norme di dettaglio con particolare riferimento alle modalità di trasmissione delle
modifiche e alle procedure relative all'aggiornamento dei registri e delle pubblicazioni di servizio;
*informare il dipendente personale interessato.
La variazione della periodicità di cui al punto 1.3 a) potei essere comunicata dal D.C. ,utilizzando la
scheda M.100h/DC (FAX) F.D.N°84 REG del 15/03/99 adattando opportunamente la voce
"UTILIZZAZIONI".
Il D.C. confermerà, poi all'Ufficio Movimento e quindi ai C.T.P.E.O. di giurisdizione l'avvenuta partecipazione.
Eventuali disposizioni di dettaglio a cura Ufficio Movimento.
Le presenti disposizioni entreranno in vigore a partire dalle ore 0.00 del 01
luglio 1999 e dovranno essere' allegate nella parte II° del R.C.T.
L'ASSISTENTE AI SERVIZI TECNICI
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FD REG 091
©
CAPOSTAZ
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