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DIVISIONE INFRASTRUTTURA
FERROVIE DELLO STATO S.p.A.
ZONA TERRITORIALE NORD-EST
Dir.Comp. - Trieste Venezia Verona |
FD REG 097 |
Venezia,
7 ottobre 1999
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| DI/Z2.DCM/DCI.MO.02/IESBE(BA) |
FOGLIO DISPOSIZIONI N°
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097
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REG
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Istruzione per
l'Esercizio con Sistemi di Blocco Elettrico (IESBE parte III - ed.1997).
Norme
di dettaglio.-
Punto 1°
Con riferimento alle
disposizioni contenute nel Tomo "Linee a Dirigenza Locale" dell'IESBE
parte III ed in applicazione:
• dell'art. 6/4 sezione
"Linee a doppio binario banalizzate"
• dell'art. 6/4 sezione
"Linee a doppio binario non banalizzate"
• dell'ari. 614 sezione
"Linee a semplice binario" si impartiscono le seguenti norme di
dettaglio.
Com'è noto, l'art. 24/10
ISD stabilisce - tra l'altro - che il DM, allorché gli viene presentato
un modulo M 45, deve
"….. disporre perché non siano utilizzati, per la circolazione dei treni
e delle
manovre, i meccanismi
specificati nel modulo stesso. -
Pertanto, il DM cui è
stato presentato (direttamente o per telefono) un modulo M 45 per interventi su
apparecchiature del blocco automatico o su enti che hanno influenza sul
funzionamento dello stesso, prima di controfirmare tale modulo (o di comunicare
il proprio numero di controllo all'AM, se la ricezione è avvenuta con
dispaccio) deve accertarsi che l'ultimo treno inviato verso la
sezione ed eventualmente gli enti interessati dai lavori abbia superato la
sezione e gli enti stessi.
Si precisa che tale
certezza può essere acquisita, secondo i casi e nel rispetto dell'attuale
normativa:
- avvalendosi dei supporto
tecnologico, purché le necessarie informazioni che si ottengono attraverso tale
supporlo rivestano carattere di sicurezza (es.: libertà della prima o unica
sezione di BA efficiente, nel caso in cui i lavori interessino solo tale
sezione; uso dei dispositivo di "fuori servizio"; ecc.);
- procurandosi il
dispaccio relativo alla completezza del convoglio (commi 4 e 8 dell'art. 15 ISD),
presso un opportuno posto
successivo, ubicato a valle dell'ente interessato ai lavori, purché chi
trasmette tale dispaccio
sia in grado di identificare in maniera inequivocabile il treno interessato.
- procurandosi dalla
stazione successiva il dispaccio di "giunto" dell'ultimo treno inviato
(art. 6/26 RCT) o accertandosi della completezza dell'ultimo treno inviato dalla
stazione precedente.
Punto 2°
Con riferimento alle disposizioni contenute nel Tomo "Linee a Dirigenza Locale" della IESBE parte III ed in applicazione:
- dell'art. 3/17 e 3/26 sezione "Linee a doppio binario banalizzate"
- dell'art. 3/18 sezione "Linee a doppio binario non banalizzate"
- dell'art. 3/15 sezione "Linee a semplice binario" si impartiscono le seguenti nonne di dettaglio.
Nel caso in cui, dopo l'istituzione del blocco telefonico per guasto al BA, si debba sospendere la circolazione per sopravvenuta interruzione delle telecomunicazioni, la circolazione stessa potrà essere ripresa solo dopo il ripristino delle telecomunicazioni, anche se il BA si ripristinasse spontaneamente o il DM avesse ottenuto dall'AM l'avviso del regolare funzionamento del blocco.
Tale obbligo, infatti, è indispensabile per poter dar luogo alla procedura stabilita per la rimozione del distanziamento con blocco telefonico (dispaccio di cessazione).
Punto 3°
Con riferimento alle disposizioni contenute nel Tomo "Linee a Dirigenza Locale" della IESBE parte III, si forniscono alcune precisazioni in applicazione:
- dell'art. 3/24 sezione "Linee a doppio binario banalizzate"
Quando, nel caso di interruzione di un binario di linea banalizzata, sul binario rimasto in esercizio non si possa far uso del dispositivo di inversione, il DM che deve inoltrare il primo treno in senso opposto all'orientamento del BA, subito dopo aver ottenuto la via libera telefonica per il treno stesso, avviserà gli AG dei PdS interessati con il seguente dispaccio:
""Per guasto dei dispositivo di inversione del BA sul binario .... (dispari o pari) fra .... e circolazione treni in entrambi i sensi sul binario stesso regolata con il Blocco telefonico dopo passaggio treno .... Treni senso .... (pari o dispari) avvisati BA rimane efficiente per il distanziamento treni nel solo senso .... (pari o dispari)"
Punto 4°
Si richiama l'attenzione degli operatori sul fatto che la circolazione dei treni deve essere sempre regolava con il blocco telefonico quando vengono eseguiti lavori di manutenzione/riparazione interessanti il BA in regime di mod. M.45, come esplicitamente stabilito dall'IESBE parte III.
Per questo motivo, con il recente FD 95/REG del 14 luglio 1999 - ultimo capoverso Allegato 5 -, è stato soppresso il punto 2.3 della circolare avente per oggetto le "Norme in caso di guasto e di lavori di manutenzione/riparazione interessanti i segnali permissivi di BA", datata 8.5.1990, nel quale la dizione "come in assenza di M.45" aveva suscitato dubbi.
Resta comunque inteso che si dovrà continuare ad eseguire i lavori in argomento mantenendo i segnali permissivi a via impedita, quando ciò risulti possibile.-
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FD REG 097
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CAPOSTAZ
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